Abstract: "Non c’è neanche un bianco su questo treno”, ha sibilato a mezza bocca un passeggero russo mentre saliva sul Mosca-Grozny, unico collegamento ancora attivo tra le due capitali. “Musi neri, culi neri”, così i russi chiamano i ceceni e tutti i caucasici. Non c’è pace né conciliazione nella Cecenia normalizzata di Vladimir Putin, dove la guerra ha preso forme diverse dallo scontro tra eserciti, ma non si è fatta per questo meno dolorosa: i ragazzi scompaiono – sottratti nottetempo con la forza da uomini col volto coperto – le donne combattono ogni giorno con la mancanza di acqua, di cibo, di protezione, e gli uomini sembrano in grado di pensare e agire solo in termini di offesa o di vendetta. Il biennio 2005/2006 sarà ricordato nel Caucaso come l’anno della “ceceniz-zazione” del conflitto, in cui i ceceni sono stati mandati l’uno contro l’altro segnando così il trionfo della politica del divide et impera di Putin. Un viaggio intenso, che attraverso incontri e testimonianze raccolte in presa diretta, cerca di andare alle radici del conflitto tra Russia e Cecenia, e della dialettica perversa che le tiene unite.
Titolo e contributi: Mosca-Grozny : neanche un bianco su questo treno : viaggio nella Cecenia di Putin / Francesca Sforza ; presentazione di Enzo Bettiza
Pubblicazione: Salerno, 2007
Descrizione fisica: 137 p. ; 21 cm
EAN: 9788884025630
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 940 Storia generale d'Europa ST.G. O 965 | OC-61456 | Su scaffale | Disponibile | |
| Figino Serenza | 940 Storia generale d'Europa 947 SFO | FS-22789 | Su scaffale | Disponibile |