Abstract: Intorno alla metà degli anni Settanta, finita l'epoca dell'impegno e dello sperimentalismo, nella poesia italiana la coscienza storica era azzerata, si ricominciava a scrivere in un presente che non riconosceva piú nessun privilegio al passato moderno e novecentesco ed era lecito fare remunerativi o gratuiti salti all'indietro nel museo della poesia di ogni epoca (i modelli potevano essere Lucrezio o Cavalcanti, Donne o Metastasio, indifferentemente). I versi liberi, oppure rigidamente metrici. Tanti poeti, tutti poeti. Ma il prezzo da pagare è stato che la poesia oggi non è piú al centro del sistema letterario, è diventata insignificante, scarsamente letta, con valori indecifrabili. Per Alfonso Berardinelli i veri nemici della poesia oggi sono diventati i poeti, che scrivono con faciloneria, protetti dalla nobiltà del genere letterario. La poesia oggi va difesa da se stessa, cioè da tutto ciò che l'ha resa omologa al mondo culturale cosí com'è. I poeti devono rifiutarsi di sentirsi garantiti nominalmente dalla tradizione della poesia, da quel genere nobile che garantirebbe, senza riscontri nei testi, eccellenza.
Titolo e contributi: Poesia non poesia / Alfonso Berardinelli
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 2008
Descrizione fisica: 100 p. ; 18 cm
EAN: 9788806191696
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Fino Mornasco | 800 Letteratura, critica e retorica 808.1 BER | FM-34065 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | Saggistica adulti M - 9153 | CA-81321 | Su scaffale | Disponibile |