Abstract: Dopo l'iniziale euforia portata dall'indipendenza, la popolazione ridotta in miseria dagli abusi dei padroni vecchi e nuovi, abbandona le proprie case per tentare la fortuna nella capitale Yankar. Anche Ba'Mosè, padre di Mosè, deve prepararsi al grande esodo. Ha con sé un'antica moneta d'oro, appartenuta a Condorong, creatura straordinaria giunta da un altro pianeta. Secondo un'antica credenza essa può conferire potere e ricchezza a chi la possiede, a patto di non venderla mai. Ma le sue aspettative incontreranno solo delusioni. Le luci di Yankar non sono che un miraggio: sotto il cielo aperto orde di mendicanti scivolano nell'inerzia rovistando ai piedi della Montagna Sacra, in realtà mostruoso cumulo di plastica e rifiuti. Fino a quando, perduta ogni traccia della moneta, spetterà a suo figlio Mosè ritrovarla. Tra lirismo e spaccati di cruda realtà, Ken Bugul tesse la trama dell'allegoria di un paese ignaro della propria ricchezza. Ogni capitolo è intitolato con il nome di un artista, poeta, politico o pensatore contemporaneo. Denuncia il fallimento della democrazia in Africa, le turpitudini del potere, la corruzione della religione, ma soprattutto parla di un'Africa in cui donne e uomini continuano a coltivare un messaggio di speranza e di pace.
Titolo e contributi: La moneta d'oro / Ken Bugul ; traduzione di Ombretta Marchetti
Pubblicazione: Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Descrizione fisica: 333 p. ; 22 cm
EAN: 9788860732866
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Menaggio | Narrativa adulti N 843 BUG | ME-34889 | Su scaffale | Disponibile |