Abstract: Cosa sono i serpenti d'argento che si snodano per il bosco immerso nella solitaria notte di mezza estate? Motivo ornamentale che prefigura il simbolismo o elemento concreto della poetica di stampo naturalista? L'opera narrativa del giovane Rilke vive delle multiformi sfaccettature che caratterizzano la temperie culturale alla fine del XIX secolo. Nel 1896, appena ventenne, colui che è oggi considerato il maggior poeta moderno di lingua tedesca annunciò un libro di racconti, che però non venne mai pubblicato. Con il tempo, infatti, l'autore prese le distanze dalle sue prime opere narrative, giudicandole acerbe rispetto allo stile che andava maturando. Eppure questi racconti sono già profondamente rilkiani nei motivi e nei temi, espressione di quell'unica istanza che percorrerà l'opera dello scrittore fino alla camera parigina di Malte e alle vie della città-tormento nella decima elegia duinese: la sensibilità per la miseria e la solitudine, rispecchiate qui in interni malsani e bui, nel vuoto chiacchiericcio dei saloni borghesi o nello squallore del proletariato urbano.
Titolo e contributi: Serpenti d'argento : racconti giovanili / Rainer Maria Rilke ; editi dal Rilke-Archiv ; in collaborazione con Hella Sieber-Rilke ; a cura di August Stahl ; traduzione e postfazione di Nicoletta Dacrema
Pubblicazione: Parma : Guanda, copyr. 2008
Descrizione fisica: 234 p. ; 22 cm
EAN: 9788882469733
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Casnate con Bernate | 830 Letterature germaniche 833 RIL | CS-19566 | Su scaffale | Disponibile | |
| Pellio Intelvi | 830 Letterature germaniche 833 RIL | Su scaffale | Non disponibile |