Abstract: L'occasione della stesura di questo trattato viene suggerita ad Immanuel Kant da Emanuel Swedenborg, uno svedese suo contemporaneo che, tra il 1749 e il 1758, pubblica un'opera intitolata Arcana coelestia, in cui sostiene di essere in contatto diretto con il mondo degli spiriti e le anime dei defunti. Lo scritto di Kant, nato come risposta alle sollecitazioni di molti intellettuali che chiedevano una sua opinione in proposito, lasciò tutti spaesati e venne reputato destabilizzante e ambiguo poiché non si comprese se egli sostenesse o meno l'immortalità dell'anima. Scopo di questo pamphlet antimetafisico è infatti quello di mostrare, con una provocante vena ironica, quanto incapace sia la natura dell'uomo di conoscere lo spirito e tutto quel mondo immateriale che lo circonda. Kant inizia così a porre i primi paletti ai limiti conoscitivi della ragione umana, che saranno poi rinsaldati nella futura dottrina della "Dialettica trascendentale".
Titolo e contributi: I sogni di un visionario spiegati coi sogni della metafisica / Immanuel Kant ; introduzione di Guido Morpurgo Tagliabue ; traduzione di M. Venturini
Pubblicazione: Rizzoli, 1995
Descrizione fisica: 164 p. ; 18 cm
ISBN: 8817170313
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| San Fermo della Battaglia | 100 Filosofia 193 KAN | SF-16828 | Su scaffale | Disponibile | |
| Olgiate Comasco | 100 Filosofia F Q 595 | OC-54615 | Su scaffale | Disponibile |