Abstract: Oblivia è un luogo incantato. Vive immerso in una natura d'irreale bellezza, lontano dal mondo e in un tempo senza tempo. La gente di Oblivia non conosce altri che la gente d'Oblivia, e in quell'angolo di paradiso la vita è un costante ripetersi del quotidiano, attraverso i riti di una comunità che ha saputo conservarsi uguale a se stessa senza sapere cosa fosse l'Altro. Oblivia è irraggiungibile perché l'unica strada che la collegava al resto del mondo franò un giorno a valle; e gli abitanti stabilirono che fosse meglio così, e che quel posto potesse bastare a se stesso. Soprattutto, Oblivia porta nel nome la dimenticanza. Che segretamente è il pilastro del suo quieto vivere. Poi, la prima mattina d'autunno, a Oblivia arriva lo Straniero. E d'improvviso le cose cambiano. Lo Straniero possiede i ricordi d'ognuno, ma tutti quelli che lo vedono, lo descrivono in un modo proprio e diverso. Chi è costui? E cosa vuole da Oblivia, se non turbarne la quiete? E perché dopo il suo arrivo prendono a succedere cose strane?
Titolo e contributi: Memo / Pippo Russo
Pubblicazione: Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Descrizione fisica: 249 p. ; 22 cm
EAN: 9788860731180
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Colverde - Parè | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 RUS | PA-18447 | Su scaffale | Disponibile |