Abstract: Nel lavoro di cura si trovano costantemente ad interagire pensiero ed azione. Capire quando e come avvicinarsi o sottrarsi al corpo dell'altro, richiede sensibilità e capacità di accoglienza; strumenti fondamentali per chi si occupa di professioni di cura. Infermieri, fisioterapisti, ostetriche, educatori professionali, tecnici di radiologia, operatori socio-sanitari, logopedisti hanno bisogno di recuperare e valorizzare questo tessuto di umanità, non come un di più rispetto alle competenze tecniche, bensì come parte costitutiva della loro professione. corpi quotidianamente incontrati provocano, a volte inquietano, rimandano spesso al senso ultimo del nostro esistere, mettendo a dura prova la capacità di essere accanto al dolore e alla sofferenza. 'attenzione alla comunicazione corporea, ai messaggi trasmessi più o meno consapevolmente anche attraverso i gesti, può consentire agli operatori maggiore consapevolezza, aprendo così uno spazio di riflessione circa il proprio modo di agire la cura. Il volume approfondisce in particolare due disposizioni: il tocco relazionale espresso attraverso il tatto, primo senso a svilupparsi e ultimo a scomparire nella vita umana, e l'esercizio del pudore inteso come condivisione di intimità e rispetto nei confronti dei corpi incontrati.
Titolo e contributi: Vicinanza e lontananza attraverso gesti di cura / Giuliana Masera, Nadia Poli
Pubblicazione: Milano : Angeli, c2007
Descrizione fisica: 103 p. ; 23 cm
Serie: Scienze e salute ; 19Formazione
ISBN: 9788846482372
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 360 Problemi e servizi sociali 362.1 MAS | MC-73007 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | 360 Problemi e servizi sociali KA - 5485 | CA-99786 | Su scaffale | Disponibile |