Abstract: Nella prima conversazione, vediamo i tedeschi reduci da Stalingrado sfilare nel centro di Mosca il 17 luglio del 1944, sono 57.000 soldati banalmente vinti, non partecipi di un qualsiasi mito, massa informe, sospesi durante quella giornata in un vuoto di abominio: l'autrice ricompone letterariamente un avvenimento che va dritto al cuore delle contraddizioni intrinseche alla guerra. Nella seconda, la morte di un cane amato riporta alla memoria i deserti dei distacchi che nella vita si provano: il primo amore, la vedovanza, ma anche gli animali, le piante e, proiettati nel futuro, i figli e i nipoti, che saremo noi a dover lasciare. Un amore di quasi sessant'anni ha legato Gino Moretti alla moglie Anita. Mentre marciava in Ucrania, nell'estate del '42, le scriveva quasi una lettera al giorno. Rileggere oggi quelle lettere significa riflettere sulla vita intera. Sui momenti eroici, sulla durata, sulla passione, sulla caducità. Sui piccoli fili segreti che stanno tesi dentro ogni matrimonio.
Titolo e contributi: Il silenzio di Mosca : tre conversazioni / Marina Jarre
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 2008
Descrizione fisica: 193 p. ; 19 cm
EAN: 9788806192389
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | 853 JAR | CO-313259 | Su scaffale | Disponibile | |
| Fino Mornasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine MAG 858 JAR | FM-34647 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | Saggistica adulti M - 9132 | CA-81297 | Su scaffale | Disponibile | |
| Capiago Intimiano | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 JAR | KI-12898 | Su scaffale | Disponibile |