Abstract: Quali sono i modi di rappresentazione del male e del mostruoso nell'immaginario collettivo? Avvalendosi di esempi cinematografici e letterari, i due autori raccontano in queste pagine come la cultura ha raffigurato queste categorie in personaggi estremi che assumono le forme del mostro, del vampiro, dell'alieno, del defunto che viola i confini tra lo spazio dei morti e quello dei vivi. Le storie di mostri presentano un nucleo di concetti chiave ricorrenti, sia pure in forme e con soluzioni diverse. Nello svelarlo, questo libro condurrà il lettore lungo un percorso che, muovendo da radici folcloriche, esplora la più forte concettualizzazione del male: quella che tende a una negatività assoluta, quasi metafisica. Nulla a che vedere con la dimensione quotidiana e umanizzata della colpa, dell'ingiustizia, del delitto. Il mostro è per statuto non umano; il vampiro è per sua natura perduto e viola con devastante evidenza la separazione tra la vita e la morte. L'alieno rappresenta per principio l'inconoscibile altro con cui è impossibile negoziare un terreno comune, concordare un linguaggio.
Titolo e contributi: Comunque umani : dietro le figure di mostri, alieni, orchi e vampiri / Guido Ferraro, Isabella Brugo
Pubblicazione: Roma : Meltemi, copyr. 2008
Descrizione fisica: 239 p. ; 20 cm
EAN: 9788883536274
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Colverde - Parè | 390 Usi e costumi, galateo, folklore 398 FER | PA-18537 | Su scaffale | Disponibile |