Abstract: C'è un fossile che ha costretto la comunità scientifica a riformulare la storia dell'evoluzione: Tiktaalik, il grande pesce di acque poco profonde con le pinne a forma di mani, è il tanto atteso anello di congiunzione fra i pesci e gli animali terrestri. Neil Shubin, che l'ha trovato tra i ghiacci dell'Artico, ora spiega perché discendiamo da quella strana creatura vissuta 375 milioni di anni fa. Con semplicità e molto spirito, racconta come si sono modificati i nostri organi nel corso di una lunga, imperfetta evoluzione. Imperfetta, perché nascere pesci e diventare umani significa purtroppo avere il singhiozzo, rischiare l'infarto, camminare su ginocchia traballanti e pagare lo scotto di un cervello - ammettiamolo - un po' rozzo.
Titolo e contributi: Il pesce che è in noi : la scoperta del fossile che ha cambiato la storia dell'evoluzione / Neil Shubin ; traduzione di Massimo Gardella
Pubblicazione: [Milano] : Rizzoli, 2008
Descrizione fisica: 261 p. : ill. ; 23 cm
EAN: 9788817024921
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Colverde - Parè | 550-599 Scienze della terra, scienze della vita 571.3 SHU | PA-18733 | Su scaffale | Disponibile |