Abstract: Chiarire l'incarnazione, l'esistenza nella carne, l'essere-carne, questo lo scopo di Incarnazione. La carne non è il corpo. È carne infatti che provando, soffrendo, subendo e sopportando se stessa, godendo di sé secondo impressioni sempre nuove, è capace di sentire il corpo che è esterno a essa, di toccarlo come pure di essere toccata. In definitiva è solo la carne che ci permette di conoscere il corpo. Ma la chiarificazione della carne incrocia necessariamente l'affermazione del Prologo del Vangelo di Giovanni: E il Verbo s'è fatto carne. Tesi inverosimile, sulla quale tuttavia si gioca il destino del cristianesimo nei secoli. Essa afferma a un tempo che la carne di Cristo è simile alla nostra, che l'uomo è carne, che l'unità di Verbo e carne è possibile e si realizza in Cristo. Ma che cosa dev'essere la carne per essere rivelazione? E che cosa dev'essere la rivelazione per compiersi come carne? Rispondendo a queste domande Michel Henry propone una magistrale analisi della nostra condizione incarnata, toccando temi diversi e implicati quali la corporeità, la possibilità, l'angoscia, l'erotismo, la rivelazione e la salvezza. Il libro diviene così non solo una profonda meditazione della verità cristiana, ma anche un'originale ripresa critica della tradizione fenomenologica, da Husserl a Merleau-Ponty.
Titolo e contributi: Incarnazione : una filosofia della carne / Michel Henry ; [traduzione di Giuliano Sansonetti].
Pubblicazione: Torino : SEI, 2001
Descrizione fisica: XXVII, 301 p. ; 22 cm.
Serie: Mistero e verità ; 3
ISBN: 88-05-05886-6
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-4606 | CO-280139 | Su scaffale | Disponibile |