Abstract: Ponendo in discussione la concezione tradizionale dell'aristotelismo rinascimentale come blocco monolitico, che avrebbe avuto il solo ruolo di impedire il progresso della scienza, l'autore, con l'appoggio sempre saldo delle fonti e attraverso un'attenta rilettura di numerosi autori, dimostra come nel Cinquecento e nella priam metà del Seicento sia coesistita una molteplicità di versioni della filosofia aristotelica e come molti aristotelici, lungi dall'essere di impaccio alla crescita della scienza, contribuirono ad essa sia in termini teorici che sperimentali. Charles B. Schmitt (1933-1986), dopo aver insegnato Storia della scienza all'Università di Leeds, divenne docente di Storia della filosofia e Storia della scienza al Warburg Institute di Londra.
Titolo e contributi: Filosofia e scienza nel Rinascimento / Charles B. Schmitt ; a cura [e traduzione] di Antonio Clericuzio ; postfazione di Charles Lohr.
Pubblicazione: Milano : La nuova Italia, 2001
Descrizione fisica: XII, 233 p. ; 22 cm.
Serie: Biblioteca di cultura ; 261
ISBN: 88-221-3960-7
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-4216 | CO-277331 | Su scaffale | Disponibile |