In difesa degli ebrei
Libri Moderni

Iosephus, Flavius <37-dopo il 100>

In difesa degli ebrei

Abstract: Roma. 93-96 d.C. È imperatore Domiziano. Flavio Giuseppe, ebreo che ha combattuto nella Guerra giudaica, è stato fatto prigioniero, è divenuto prima interprete dell’esercito, poi amico dei Flavi; liberato, vive nella capitale sotto la protezione imperiale, dedito alla scrittura della sua vita, della storia del suo popolo, della guerra che ha visto fronteggiarsi Gerusalemme e Roma. Nel Contro Apione l'autore controbatte alle tesi anti-giudaiche che circolano nell'impero - gli Ebrei, discendenti da lebbrosi cacciati dall'Egitto, sacrileghi, ostili verso gli altri popoli, sarebbero dediti a sacrifici rituali - e confuta queste accuse, ne dimostra l'inconsistenza e la falsità, presenta, di contro, la tradizione ebraica, la Torah data a Mosè sul monte Sinai. Scopo di Flavio Giuseppe non è il proselitismo, e neppure l'assimilazione come fusione con il mondo circostante. Non gli interessa che i Romani facciano proprio il giudaismo, ma che riconoscano dignità e diritto all'esistenza a chi lo pratica. Suoi interlocutori sono dunque i Gentili, ma anche i Giudei, da più parti attaccati, che hanno bisogno di un testo che fornisca loro sicurezza e orgoglio nazionale o semplicemente materiale di appoggio, risposte con cui opporsi ai detrattori. Interlocutore, infine, è lo stesso Giuseppe: da più parti osteggiato per i suoi legami con coloro che hanno distrutto Gerusalemme, egli ribadisce ostinatamente la sua identità di Giudeo, di stirpe sacerdotale, conoscitore della Torah. Basandosi puntigliosamente su fonti rigorosamente storiche, non solo ebree e rifiutando tutte le accuse di empietà, sacrilegio, crudeltà, Flavio Giuseppe si impegna in una grandiosa esposizione della Torah di Mosè, alla ricerca di una possibile conciliazione tra cultura giudaica e cultura ellenistica. Storico e profeta insieme, ebreo di madrelingua semitica, ma scrittore in lingua greca, residente a Roma nel cuore stesso di quell'impero che aveva distrutto Gerusalemme, attaccato dai Giudei perché difende l'imperatore, Giuseppe Flavio difende, insieme al popolo. anche se stesso: l'apologia del giudaismo diventa anche un'auto-apologia: una dichiarazione di orgoglio, di identità, di appartenenza. Contro Apione è un'opera polemica scritta da Flavio Giuseppe come difesa del giudaismo in quanto religione e filosofia classica, mettendo l'accento sulla sua antichità rispetto a quella che percepiva come più recente tradizione dei Greci.


Titolo e contributi: In difesa degli ebrei : contro Apione : con testo a fronte / Flavio Giuseppe ; a cura di Francesca Calabri

Pubblicazione: Marsilio, 1993

Descrizione fisica: 268 p. ; 19 cm

ISBN: 8831756877

Data:1993

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Greco classico (fino al 1453) (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Opera:
Iosephus, Flavius <37-dopo il 100>. Contra Apionem Altri titoli (6)
  • Contre Apion
  • Contro Apione
  • De judaeorum vetustate
  • In difesa degli ebrei
  • Peri archaiotetos ioudaion
  • Peri tes tov ioudaion archaiotetos
Nota:
  • Include bibliografia

Nomi: (Editore)

Soggetti:

Classi: 296 Ebraismo [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1993
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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