Abstract: Nella mappa dei luoghi della memoria un posto particolare h occupato dalla Casa Rossa di Alberobello, in provincia di Bari. Le solide mura di quella che, inizialmente, fu una scuola tecnico-agraria raccontano frammenti importanti della nostra storia negli anni a cavallo tra il secondo conflitto mondiale e il primo dopoguerra. Dall'estate del 1940 al settembre del 1943 fu luogo di internamento per ebrei, e con fasi diverse per italiani +politicamente pericolosi; e per ex jugoslavi arrestati per attivit` anti-italiana. Dopo l'8 settembre 1943 divenne campo di prigionia per ex fascisti, soldati della repubblica di Salr e imputati di gravi fatti di sangue tra la fine della guerra e l'amnistia Togliatti (giugno del 1946). Nel 1947 il campo di concentramento di Alberobello venne riaperto per la terza volta per ospitare donne detenute per le accuse piy diverse: collaborazione con i tedeschi, tentato espatrio clandestino e anche prostituzione. Il campo chiuder` definitivamente nel 1949 e i suoi ultimi +ospiti; saranno profughi di varie nazionalit` in attesa di essere trasferiti nei centri gestiti dagli Alleati. La storia di questo campo e dei suoi prigionieri h stata ricostruita in queste pagine attraverso una minuziosa analisi dei documenti d'archivio e la raccolta di testimonianze dirette.
Titolo e contributi: La casa rossa : un campo di concentramento ad Alberobello / Francesco Terzulli
Pubblicazione: Milano : Mursia, copyr. 2003
Descrizione fisica: 361 p. ; 21 cm
ISBN: 8842531677
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-6311 | CO-289990 | Su scaffale | Disponibile |