Abstract: Tra gioco e superstizione, ciarlataneria ed esoterismo, sopravvive ai giorni nostri la chiromanzia, praticata nei salotti buoni e agli angoli delle strade, da signore borghesi e da decifratori nomadi e venali. Ma nel Medioevo, quando i primi trattati latini cominciarono a circolare per l'Europa, la chiromanzia era scienza naturale, più stretta parente della medicina e della fisiognomica che della divinazione e dell'augurio. Era, almeno all'inizio, disciplina razionale e filosofica, che si diffuse in Occidente sul sentiero stretto tra il lecito e l'illecito, tra la lettura di segni naturali e la previsione di eventi futuri. Stefano Rapisarda è ricercatore di Filologia medievale presso l'Università di Catania.
Titolo e contributi: Manuali medievali di chiromanzia / a cura di Stefano Rapisarda ; traduzioni e note di Rosa Maria Piccione e Stefano Rapisarda.
Pubblicazione: Roma : Carocci, 2005
Descrizione fisica: 315 p. : ill. ; 18 cm.
Serie: Biblioteca medievale ; 95
ISBN: 88-430-3261-5
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-Q-1187 | CO-294842 | Su scaffale | Disponibile |