Abstract: Convinto che il sistema della tecnica non dipenda da una macchinazione dell'uomo né da una sua consapevole malvagità, e che dunque non si possa sussumere o governare sotto una forma politica piuttosto che un'altra, l'ultimo Heidegger si propone di chiarire in queste conferenze tenute a Brema (1949) e a Friburgo (1957), quale singolare destino metafisico si nasconda dietro l'evento della tecnica moderna. E nello svelarne le ragioni più profonde, giacché viene ricondotta alla storia stessa dell'Essere e alla singolare dinamica del suo darsi e sottrarsi all'uomo, il filosofo individua in essa un pericolo e insieme la possibilità di un nuovo inizio.
Titolo e contributi: Conferenze di Brema e Friburgo / Martin Heidegger ; a cura di Petra Jaeger ; edizione italiana a cura di Franco Volpi ; traduzione di Giovanni Gurisatti
Pubblicazione: Milano : Adelphi, copyr. 2002
Descrizione fisica: 226 p. ; 23 cm
ISBN: 8845916871
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-M-1698 | CO-282738 | Su scaffale | Disponibile |