Abstract: Gli aborigeni la chiamavano Kabbarli, la “Nonna”, ed erano sicuri che non li avrebbe mai abbandonati, mentre per la sua gente non era che un'eccentrica. La sua vita è leggenda, ma seguirne lo svolgimento anno dopo anno è impossibile. Daisy Bates amava raccontare bugie, e sulle proprie origini non doveva sapere molto se decise d'inventarsi un'infanzia su misura. A volte era nata nel 1861, altre nel 1863. Le tracce si fanno più nitide via via che trascorrono gli anni. Ebbe due mariti. Il deserto austrliano e gli aborigeni furono il centro della sua vita, per loro abbandonò un figlio. L'autrice compie un viaggio in Australia, interroga testimoni, legge diari e articoli, insegue i pensieri che Daisy affida a migliaia di brandelli di carta cuciti insieme a formare rozzi quaderni. Presta così la propria voce alla leggenda, e si può credere che la stessa Kabbarli giurerebbe di aver pronunciato quelle parole: dopotutto era una bugiarda.
Titolo e contributi: Daisy Bates nel deserto : tra gli aborigeni di passaggio / Julia Blackburn ; traduzione di Mariapaola Dettore
Pubblicazione: Torino : Instar libri, 2002
Descrizione fisica: 240, xiii p. ; 21 cm
ISBN: 8846100301
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-1623 | CO-283406 | Su scaffale | Disponibile |