Abstract: Romanzo di grazia irresistibile, L'ardua vita è l'ultima invenzione di Flann O'Brien, scrittore di genio, autore di romanzi dal carattere bizzarro e farsesco, in bilico tra ridicolo e sublime, che sono tra i capolavori della letteratura irlandese. Finnbar, il più giovane di due orfani allevati da Mr Collopy, in odore di buon whiskey e di cattiva cucina, è testimone delle vicende grottesche che hanno origine nella casa che lo ha accolto. Osserva con ammirazione ma anche con disagio l'ascesa del fratello maggiore Manus, precoce uomo d'affari e poi imbroglione di successo nella lontana Londra; e assiste agli incontri tra Collopy e Padre Farth, un gesuita, dedicati alla discussione sulla storia della Chiesa e scanditi dalle recriminazioni di Collopy, il cui misterioso progetto in favore delle donne di Dublino è contrastato dalle autorità locali. Squallore e discorsi edificanti si intrecciano in maniera indissolubile, accompagnati da abbondanti libagioni, mentre l'Acqua Gravida fornita da Manus come rimedio all'artrite di Collopy produce uno strano e inquietante risultato. Parodia del romanzo di formazione, l'opera conferma il genio comico dell'autore, presentando una storia sconclusionata attraverso gli occhi di un ragazzino compassato; ma dietro l'apparente svagatezza, Finnbar nasconde lo stupore provato nel percepire l'aura di demenza che pervade ogni umana vicenda d'amizione.
Titolo e contributi: L'ardua vita : esegesi dello squallore / Flann O'Brien ; traduzione di Daniele Benati ; con una nota di Gianni Celati
Pubblicazione: [Varese] : Giano, 2002
Descrizione fisica: 196 p. ; 18 cm
ISBN: 8874200064
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia