Abstract: Una città di provincia, un tempo bella e ora decaduta - una città qualsiasi, ma proprio quella città. La noia gestita con decoro dei professionisti e notabili del luogo, tranquilla e sconvolgente nella sua ripetitività. Al Palazzo di Giustizia, da trent'anni il Giudice svolge le sue funzioni con opaco distacco: niente sembra averlo mai appassionato, né la famiglia né la carriera. Poi, all'improvviso, un caso che sembra risolto e archiviabile, finalmente lo riscuote dal suo apparente torpore. Cos'è successo veramente fra Edoardo Barbesi, l'abile e stravagante falsario, e Federico Grimaldi, l'antiquario dall'occhio infallibile, che mai prima d'ora aveva scambiato un falso per l'originale? Perché si sono incontrati? Ora uno dei due è scomparso: ma quale? L'uno, o l'altro? Giada Ceri costruisce il racconto con perizia, alternando scorci di vita esilaranti e grotteschi ai dialoghi tra il Giudice e l'assistente, un ordinario cretino di buona volontà e di ambizione smodata. L'ironia dell'autore porta alla luce il disagio a cui i personaggi si vanno ad appiccicare, tutti, come mosche alla carta moschicida. Tranne quei pochi, come Barbesi e Grimaldi, che di quel disagio alimentano il proprio furore gnostico, ribellandosi a un dio dalla fantasia tanto scarsa da averci fatto a sua immagine - e somiglianza.
Titolo e contributi: L'uno, o l'altro / Giada Ceri
Pubblicazione: Varese : Giano, 2003
Descrizione fisica: 150 p. ; 19 cm
ISBN: 8874200137
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | 853 CER | CO-286746 | Su scaffale | Disponibile |