Abstract: Passate sotto il controllo della Confederazione elvetica agli inizi del Cinquecento, fino a Ottocento inoltrato il Cantone Ticino continuò ad avere in Como e Milano gli autentici poli della loro vita economica, culturale, sociale e religiosa. D'altra parte, la frontiera politica fornì le basi dello sviluppo dell'arte tipografica in quest'area sottratta alla giurisdizione lombarda, concedendo agli stampatori una libertà di stampa di gran lunga superiore a quella concessa da tutti i governi italiani. La libertà della stampa accordata da Carlo Alberto al Piemonte, nel 1848, privò le tipografie ticinesi dell'esclusiva che ne aveva fatto la fortuna, innescando il tramonto di una stagione di imprese editoriali irripetibile.
Titolo e contributi: Stamperie ai margini d'Italia : editori e librai nella Svizzera italiana, 1746-1848 / Fabrizio Mena.
Pubblicazione: Bellinzona : Casagrande, 2003
Descrizione fisica: 385 p. ; 23 cm. 385 p., [8] c. di tav. : ill. ; 23 cm.
Serie: Biblioteca di storia ; 6
ISBN: 88-7713-384-8
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)