Abstract: Uno dei più preziosi violoncelli del mondo racconta la sua storia in prima persona. Costruito nel 1711 da Antonio Stradivari a Cremona, deve il suo nome al primo proprietario conosciuto, Giovanni Mara, geniale ma alcolizzato, che lo venderà per pagare i propri debiti e che Mozart aveva definito un violoncellista squallido. Trascorsa buona parte dell'Ottocento in Inghilterra, esibito in noiosi concerti da salotto, nel 1910 Mara si ritrova in Argentina dove, nel 1954, vive la sua peggiore disavventura, fungendo da scialuppa di salvataggio durante un naufragio. Oggi, di proprietà di un industriale tedesco e affidato al violoncellista austriaco Heinrich Schiff, ha un unico rimpianto: che Mozart non abbia composto nulla per lui.
Titolo e contributi: Mara : autobiografia di un violoncello / Wolf Wondratschek ; traduzione di Antonia Rovere
Pubblicazione: Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2005
Descrizione fisica: 203 p. ; 21 cm
ISBN: 8879287044
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia