Abstract: L'ebraicità di Primo Levi, legata all'esperienza traumatica dell'internamento ad Auschwitz, va ritenuta un dato fondamentale della sua esistenza e della sua opera. L'appartenenza dello scrittore torinese al popolo del Libro, segnato da un destino di esilio e di distruzione, ma anche di speranza e di interrogativi permanenti, diventò con la Shoah una realtà che egli non poteva più ignorare. Fonte di angoscia ma anche di conoscenza e di scoperte infinite, il suo essere ebreo si impose nei suoi pensieri e nelle sue contraddizioni più intime e più profonde. Strumento letterario e poetico, base di riflessione sulla complessità del mondo, la sua ebraicità diventò anche uno dei fulcri della sua visione universalistica dell'uomo e della modernità.
Titolo e contributi: Primo Levi : una memoria ebraica del Novecento / Sophie Nezri-Dufour
Pubblicazione: Firenze : Giuntina, copyr. 2002
Descrizione fisica: 226 p. ; 20 cm
ISBN: 8880571540
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-1600 | CO-283512 | Su scaffale | Disponibile |