Abstract: Partendo da una libera indagine su alcuni aspetti centrali dell'estetica di Rembrandt, Simmel sviluppa una riflessione sul rapporto tra individuo e religione. L'arte del pittore olandese è vista come caso emblematico di affermazione dell' essere dell'individuo, non in opposizione alla pietà tradizionale, ma come capacità di ricondurre il religioso nella sfera del destino soggettivo. La religione viene concepita da Rembrandt scrive Simmel nel suo senso spiritualmente funzionale come religiosità, prescindendo da qualsiasi tradizione ecclesiastica e dal suo contenuto terreno; e questo soggettivismo radicale si manifesta ovunque come valore oggettivo.
Titolo e contributi: Rembrandt : un saggio di filosofia dell'arte / Georg Simmel ; traduzione di Gianfranco Gabetta.
Pubblicazione: Milano : Abscondita, 2001
Descrizione fisica: 225 p. : 1 ritr. ; 23 cm.
Serie: Carte d'artisti ; 10
ISBN: 88-8416-097-9
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-M-1417 | CO-276168 | Su scaffale | Disponibile |