Abstract: C'è stato un tempo in cui la bellezza era lontana, irraggiungibile e ogni gesto, ogni evento, mi sembravano svuotati di senso. Poi è accaduto qualcosa, anzi proprio nel momento in cui lo scetticismo aveva preso il sopravvento arrivò la metamorfosi. Il desiderio è diventato ancora una volta la spinta propulsiva; era desiderio di riconciliazione. Con chi mi stavo riconciliando? Ora lo so bene. Mi stavo riconciliando con l'umanità. Col mondo. Da allora ho reimparato a cogliere la bellezza che c'è nelle cose, negli uomini, ovunque. Come prima cosa decisi di scrivere una lettera agli amici che avevo trascurato o dai quali mi ero allontanato. Volevo offrire loro una lettera che parlasse della bellezza perché sentivo che il mondo circostante non provava nemmeno a mettersi nell'ordine di idee del bello. Mentre scrivevo leggevo. E ciò che leggevo mi conduceva alla bellezza. Interpretai queste coincidenze come un vero e proprio segno. Palomar di Calvino, Fedro di Platone, Epicuro e la sua Lettera sulla felicità, Elogio dell'ozio di Stevenson, Vita di un perdigiorno di Eichendorff, L'arte dell'ozio di Hermann Messe, Il viaggiatore incantato di Leskov, La gioia di vivere di Montaigne, Delerm e La prima sorsata di birra. Ho spedito la Lettera agli amici sulla bellezza a diverse persone. Ora vorrei che questa lettera incontrasse altri amici per condividere con loro tutto ciò che di bello il mondo può offrire. (Davide Bregola)
Titolo e contributi: Lettera agli amici sulla bellezza / Davide Bregola
Pubblicazione: Siena : Liberamente, 2008
Descrizione fisica: 99 p. ; 20 cm
Serie: Liberamente
ISBN: 9788863110401
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-O-3123 | CO-315353 | Su scaffale | Disponibile |