Abstract: Raccolta di cinque conferenze che Marx tenne nel 1846 presso l'Associazione degli operai tedeschi, poi pubblicate singolarmente sulle pagine della Neue Rheinische Zeitung (Nuova Gazzetta Renana) nel 1849. L'idea di Marx era di sviluppare l'opera in tre capitoli, come evidenziato nelle premesse pubblicate il 5 aprile 1849, ma, la sua pubblicazione fu interrotta: il continua che si trova alla fine dell'articolo pubblicato nel numero 269, non ebbe alcun seguito a causa del precipitare degli avvenimenti che portarono alla soppressione del giornale (19 maggio 1849), quindi solo il primo capitolo vide la luce. Il manoscritto del seguito non è stato trovato tra le carte di Marx. Questi articoli sono generalmente considerati i precursori de Il Capitale. furono diffuse in tutto il mondo da Friedrich Engels, dopo la morte di Marx, sotto forma di opuscolo di propaganda per la lotta di classe. Queste conferenze rappresentano lo straordinario tentativo di rendere accessibili, in forma divulgativa, i risultati scientifici dell'analisi marxiana, con l'obiettivo di spiegare le antinomie del progresso ai lavoratori, ossia a coloro che le vivono in prima persona. Spaccato tra ricchezza e miseria, tra emancipazione e asservimento, il capitalismo, vera e propria contraddizione in processo, genera progresso e possibilità emancipative e, con lo stesso movimento, li nega per una parte dell'umanità. In queste pagine, il rigore dell'analisi scientifica si fonde, in un equilibrio virtuoso, con la lotta per un mondo più giusto, con il sogno di una cosa, ossia con la speranza in un avvenire senza schiavi né padroni. Ne emerge, a tratti, un Marx diverso rispetto a quello scientifico del Capitale: il Marx della speranza, che mira a dimostrare come la speranza sociale nel crollo del capitalismo e delle sue contraddizioni sia scientificamente fondata e destinata a diventare realtà. Lavoro salariato e capitale ha la straordinaria capacità di illuminare, nella sua brevità, una miriade di problemi attuali, pur essendo stato scritto a metà '800. La sua densità e modernità sono figlie del connubio tra scopo originario e idea-forza dell'opera. L'idea-forza è quella che sia proprio del capitalismo il nascondere i rapporti tra gli uomini dietro l'apparenza di rapporti tra cose. I misteriosi attributi di cose come il capitale o il salario sono chiariti riconducendoli ai sottostanti rapporti tra uomini. Poiché la società continua a reggersi sul rapporto instaurato tra la minoranza di uomini che monopolizza i mezzi di produzione - i capitalisti - e l'ampia maggioranza di coloro che, essendone privi, sono costretti a vendere la propria capacità di lavorare - i salariati - ecco spiegata l'attualità del testo. La chiarezza dell'esposizione deriva dallo scopo originario dell'opera che, come spiega Engels nell'introduzione, è quello di divulgare la teoria economica tra i lavoratori.
Titolo e contributi: Lavoro salariato e capitale / Karl Marx
Pubblicazione: Bompiani, 2008
Descrizione fisica: 255 p. ; 21 cm
EAN: 9788845260308
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti LA - 5902 | CA-86797 | Su scaffale | Disponibile |