Abstract: Orlando e il suo compare si recano in Pagania (in Asia e Egitto), fra gli infedeli musulmani. Orlando capita in un convento minacciato da tre giganti, e dopo averne uccisi due converte il terzo al cristianesimo, proprio Morgante, che diverrà il suo scudiero, armato del batacchio di una campana. Dopo un rapido susseguirsi di peripezie e avventure d'ogni genere, sapendo che Carlo Magno è in difficoltà, Orlando e Rinaldo tornano in Francia per aiutarlo, trasportati da due demoni. Ma nella gola di Roncisvalle, per tradimento del perfido Gano, sono accerchiati dai saraceni e successivamente vengono uccisi. Il re Carlo scopre il tradimento e condanna Gano ad essere squartato. Altra figura che compare nel poema in ottava rima è Margutte, il "gigante nano" (cosiddetto per la sua statura di "soli" 4 metri, a differenza dei tradizionali 8 degli altri giganti del poema), anch'egli soggetto pseudo-eroico come Morgante. Entrambi risultano essere una parodia della tradizione cavalleresca e del ciclo carolingio, e dopo epiche e ardue imprese muoiono in maniera del tutto banale. Margutte "scoppia" letteralmente dal ridere dopo aver visto i suoi stivali rubati da una bertuccia che per gioco se li mette e se li leva; Morgante muore per il morso di un granchiolino.
Titolo e contributi: Il Morgante / di Luigi Pulci ; a cura di Giuseppe Fatini
Pubblicazione: Torino : Unione tipografico editrice - torinese, 1948
Descrizione fisica: 2 v. (597 p., [5] c. di tav.; 603 p., [5] c. di tav.) : ill. ; 24 cm
ISBN: 8802038260
Data:1948
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia