Abstract: Nel periodo 1950-90, la cosiddetta crisi del movimento moderno si manifesta in una pluralità di correnti, dal neoespressionismo all'informale, dall'High-Tech al decostruttivismo, in cui emergono le personalità di Sharoun, Kahn, Saarinen, Niemeyer, Rudolph, Erskine, Utzon, Safdie, Johansen, Foster, Rogers e Gehry. Ne discende un panorama estremamente fecondo sul terreno delle realizzazioni e dei valori comunicativi e gremito di ipotesi sull'assetto urbano e sull'habitat del futuro. L'action-architetture e il recupero del Kitsch metropolitano, promosso dalla pop-art, strutturano un linguaggio in cui si fondono la tecnologia dell'opulenza e quella della povertà, la progettazione con il computer e quella spontanea, gergale.
Titolo e contributi: Storia dell'architettura moderna / Bruno Zevi. Da William Morris ad Alvar Aalto : la ricerca spazio-temporale.
Descrizione fisica: 1 v. : XIX, 280 p., [244] c. di tav. : ill. ; 21 cm.
Serie: Biblioteca di Comunità ; 25
ISBN: 88-24-50621-6
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)