Abstract: Insieme all'Odissea, le Metamorfosi sono il libro più fortunato che l'antichità classica ci abbia lasciato. Per la sua leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità Italo Calvino lo affidava al terzo millennio. È la summa del mito antico, ma anche delle passioni e dell'infelicità che dominano da sempre il mondo. Tutto, secondo Ovidio, muta: il cosmo, gli dèi, i corpi degli uomini e delle donne. Nelle Metamorfosi, le storie di animali che divengono pietre, di eroi e ninfe mutati in stelle, di numi che s'incarnano, nascono l'una dall'altra, si intrecciano, riaffiorano in sequenza velocissima e cangiante. E in essa prendono forma i temi del generarsi medesimo del mito e della poesia: Orfeo, che canta agli alberi e alle fiere, diventa infine Ovidio, che compone per Augusto e il pubblico raffinato di Roma l'epica del divenire e si vede, al termine, trasformato egli stesso oltre la morte in volo più alto delle stelle: sul mondo intero e per tutti i secoli.
Titolo e contributi: Metamorfosi / Ovidio. Libri 3.-4. / Ovidio ; a cura di Alessandro Barchiesi ; testo critico basato sull'edizione oxoniense di Richard Tarrant ; traduzione di Ludovica Koch ; commento di Alessandro Barchiesi e Gianpiero Rosati.
Pubblicazione: [Milano] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : A. Mondadori, 2007
Descrizione fisica: 2 v. : XXXVI, 354 p. ; 21 cm.
Serie: Scrittori greci e latini
ISBN: 88-04-56234-4
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-2935, 2 | CO-310655 | Su scaffale | Disponibile |