Abstract: Dopo l'incursione nel mondo sonoro contadino compiuta nel volume Senti le rane che cantano. Canti e vissuti popolari della risaia, gli autori volgono lo sguardo all'universo dei canti urbani, in particolare di Torino, città che rappresenta un vero e proprio laboratorio politico e culturale, nonché un microcosmo particolarmente significativo della storia della cultura e dell'industria in Italia tra l'ultimo decennio dell'Ottocento e il primo quarto del Novecento. Il libro entra in quel mondo, analizzandone contenuti, singolarità, versanti e linguaggi, in un'ottica musicale, antropologica e sociologica. Attraverso sessanta testimoni e oltre trecento canti, gli autori documentano l'oralità di quegli anni, grazie anche a una ricchissima iconografia fatta di manoscritti, canzonieri, spartiti e partiture, opuscoli, giornali e stampe. L'intento è documentare la nascita di un canto popolare che attraversa i quartieri e i circoli proletari, un canto essenzialmente parodico, che intreccia l'ideologia anarchica e socialista e la rappresentazione degli spazi fisici e mentali operai, che è dominato dalla contaminazione e dalla mimesi dei generi più disparati dell'espressività colta e di consumo del tempo, e che trova nella creazione di una sorta di cantata operaia la sua manifestazione più originale e specifica. Un affresco del mondo operaio delle origini, che porta con sé un nucleo vitale di valori in cui è possibile riconoscersi e di cui ci si può ancora nutrire.
Titolo e contributi: Le ciminiere non fanno più fumo : canti e memorie degli operai torinesi / Emilio Jona ... [et al.]
Pubblicazione: Roma : Donzelli, copyr. 2008
Descrizione fisica: XXI, 728 p. : ill. ; 22 cm
EAN: 9788860362728
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-8915 | CO-314904 | Su scaffale | Disponibile |