Perchè mi hanno ucciso / Aleksandr Litvinenko ; a cura di Maxim Litvinenko e Luca Salvatori ; traduzione dalla lingua russa [di] Nicola Nobili.
Libri Moderni

Litvinenko, Aleksandr Valterovich

Perchè mi hanno ucciso / Aleksandr Litvinenko ; a cura di Maxim Litvinenko e Luca Salvatori ; traduzione dalla lingua russa [di] Nicola Nobili.

Abstract: "Perché mi hanno ucciso" è un libro dossier che ripercorre la vicenda del dissidente russo Aleksandr Valterovich Litvinenko, spirato il 23 novembre 2006, all'età di 43 anni, nel letto del University College Hospital di Londra, dove era stato ricoverato i! 2 novembre. Ad ucciderlo, il polonio 210, un isotopo rarissimo, costosissimo, che non da alcuno scampo anche a dosi minime. Litvinenko negli ultimi anni aveva scritto numerosi articoli giornalistici con tesi considerate sovversive dalla nomenklatura russa: verità scomode, sugli attentati ai palazzi di Mosca del 1999, sulla strage del Teatro Dubrovka del 2002, sull'orrore di Beslan nel settembre 2004 ed anche sull'omicidio di Anna Politkovskaja. Il libro dossier è una raccolta degli articoli redatti dallo stesso Aleksandr Litvinenko nei suoi ultimi anni di vita. L'introduzione è curata dal giornalista Luca Salvatori che, insieme a Maxim Litvinenko, fratello minore di Aleksandr, ha anche intervistato Boris Berezovskij - forse, il principale oppositore di Putin - e Achmed Zakaev, leader della resistenza cecena. Entrambi, come Litvinenko, sono stati costretti all'esilio a Londra, per non essere arrestati o peggio uccisi. "All'inizio Aleksandr, accusando malori intestinali, pensò ad un virus" racconta il fratello Maxim. Ma il tempo passava e i medici non riuscivano a capire cosa potesse esserci all'origine di quei disturbi che di giorno in giorno peggioravano. Dalle prime analisi emerse che Aleksandr Litvinenko era stato contaminato da un agente radioattivo. Dapprima si pensò al Tallio, poi, poche ore dopo il decesso, la diagnosi corretta: avvelenamento da Polonio 210. ScotlandYard, da subito, avviò le indagini con l'ipotesi di omicidio. Aleksandr due giorni prima di morire scrisse una lettera aperta, indicando il nome di chi, secondo lui, aveva ordinato la sua morte: Vladimir Putin.


Titolo e contributi: Perchè mi hanno ucciso / Aleksandr Litvinenko ; a cura di Maxim Litvinenko e Luca Salvatori ; traduzione dalla lingua russa [di] Nicola Nobili.

Pubblicazione: Repubblica di San Marino : AIEP, c2008

Descrizione fisica: 152 p. ; 21 cm.

ISBN: 978-88-6086-011-8

Data:2008

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nomi:

Soggetti:

Classi: 327 Relazioni internazionali (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2008

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