Abstract: Il tema delle frontiere, che sta conoscendo una larga fortuna tra gli studiosi di scienze umane, viene qui affrontato in connessione alle vicende storiche della Lombardia spagnola, austriaca e napoleonica, con una prospettiva attenta agli intrecci tra politica, guerra, religione, ma anche alla condizione sociale, professionale, confessionale, linguistica degli individui che vivevano all'interno o si muovevano tra l'interno e l'esterno del territorio preso in esame. In questa direzione assume rilievo lo studio della dimensione soggettiva della frontiera: in che modo la intendevano mercanti e soldati, chierici e uomini di governo? Dai saggi che compongono il volume emerge la pluralità di significati, la prolungata instabilità e la progressiva stabilizzazione del concetto di frontiera. Mentre nel Cinquecento e nel Seicento la frontiera conserva un'immagine ambivalente, presentandosi da un lato come barriera e fattore di separazione tra mondi distinti, ma al tempo stesso come luogo e condizione di transito e di contaminazione, tra Settecento e primo Ottocento si assiste a una radicale trasformazione e, in certa misura, a una semplificazione del concetto e della realtà della frontiera, che tende a diventare una linea certa e stabile di divisione, un punto fermo cui fare riferimento, insomma un confine.
Titolo e contributi: Alle frontiere della Lombardia : politica, guerra e religione nell'età moderna / a cura di Claudio Donati.
Pubblicazione: Milano : Angeli, [2006]
Descrizione fisica: 394 p. ; 23 cm.
Serie: Temi di storiaConfini e frontiere nella storia
ISBN: 88-464-7716-2
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-M-3186 | CO-312418 | Su scaffale | Disponibile |