Abstract: Questo scritto nasce dalla preventiva convinzione che religione e filosofia, spesso considerate come le espressioni più pure e profonde dell'animo umano, non abbiano affatto titolo per rivendicare tale priorità. Esse non sono affatto sfere originarie, non esprimono effettive verità, ma sono piuttosto allegorie e travestimenti di altre istanze primarie ancora più profonde e strutturali. Queste istanze primarie autentiche sono quelle del potere e del sapere nelle loro articolazioni reali, che si esprimono come religione e filosofia quando tali sfere vengono inibite, per ragioni storiche contingenti, nelle loro reali opportunità di sviluppo. Religione e filosofia si predispongono dunque come metafore, allegorie, bacini di ristagno, o come sistemi di gesti caricaturali ed emulativi, come un teatro che richiama sul piano dell'immaginario un processo storico di fatto inibito. La mistica della soggettività, oltre a proporsi come un contributo ideale per una più complessa teoria delle formazioni ideologiche, corrisponde anche a un progetto portato avanti dall'autore per la costruzione di una cultura post-religiosa che possa diventare fondamento e guida per una politica positiva a sua volta riformata.
Titolo e contributi: La mistica della soggettività : la crisi del soggetto e la prospettiva post religiosa / Pier Giuseppe Milanesi.
Pubblicazione: Como ; Pavia : Ibis, 2007
Descrizione fisica: 188 p. ; 17 cm.
Serie: Minimalia
ISBN: 88-7164-226-0
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)