Abstract: La definizione del concetto di umanità è da sempre al centro di un dibattito epistemologico che vede coinvolte differenti discipline quali la biologia e le scienze naturali, l'antropologia fisica e culturale, la paleoantropologia e la primatologia. Un ruolo centrale all'interno di questo dibattito è stato svolto dalla scoperta, intorno al 1760, delle grandi scimmie antropomorfe: inequivocabile è apparsa la somiglianza con gli esseri umani. Tuttavia, oggetto specifico del volume di Corbey non è tanto il problema della somiglianza e della differenza tra gli umani e le grandi scimmie, ma quello delle modalità secondo cui noi abbiamo percepito e percepiamo tali differenze e somiglianze; non dunque il confine tra umani e animali in sé, ma il modo in cui esso è stato inteso e affrontato nel corso dei secoli. In queste pagine, Corbey ci mostra come un'acritica adesione metafisica e morale alla tesi della dicotomia tra animali e umani abbia influenzato non solo la definizione stessa di identità umana, ma anche l'identità disciplinare dei diversi settori del sapere che concorrono a sancire tale definizione.
Titolo e contributi: Metafisiche delle scimmie : negoziando il confine animali-umani / Raymond Corbey
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Descrizione fisica: 253 p. : ill. ; 22 cm
EAN: 9788833918679
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-9038 | CO-315812 | Su scaffale | Disponibile |