Abstract: Roma non è caduta. O almeno cosi dicono le più recenti teorie storiografiche. La transizione al dominio germanico sarebbe stata graduale e pacifica, risultato di una progressiva integrazione delle popolazioni del nord, vitali ma primitive, nel grande organismo imperiale, raffinato e ormai prossimo all'esaurimento. II loro mescolarsi avrebbe dato vita a una nuova era di positive trasformazioni culturali. Niente affatto, sostiene Bryan Ward-Perkins. Ma quale integrazione, quale proficua sistemazione delle popolazioni esterne entro i confini dell'impero! I Germani che invasero l'impero d'Occidente occuparono o estorsero con la minaccia della forza la massima parte dei territori in cui si stabilirono, senza alcun accordo formale sulla divisione delle risorse con i loro nuovi sudditi romani. Dovunque si abbiano testimonianze di una certa ampiezza, la norma era indubbiamente la conquista o la resa alla minaccia della forza, e non un accordo pacifico.
Titolo e contributi: La caduta di Roma e la fine della civiltà / Bryan Ward-Perkins ; traduzione di Mario Carpitella
Pubblicazione: Roma : Laterza, 2008
Descrizione fisica: VIII, 293 p. : ill. ; 22 cm
EAN: 9788842083948
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia