Abstract: Campione di una visione nichilistica, Samuel Beckett forse lascia intravedere anche un messaggio diverso, che dice di un senso dell'esistenza. È la tesi di Guido Gatti che, per far emergere questa prospettiva, fa uso di una lettura sapienziale del testo beckettiano; cioè parte dalla precomprensione che il mondo abbia un senso (radicato, in ultima istanza, nel trascendente) e tenta di rintracciare scintille di questa visione nelle realtà buie e degradate messe in scena dal drammaturgo irlandese. Il mondo stesso manifesta segni, esilissimi certo, di speranza (forse religiosa): in Aspettando Godot, quale che sia l'identità del tanto atteso Godot, un elemento scenico muta simbolicamente: sull'albero tutto nero e scheletrito del I atto sono spuntate, nel II atto, tre o quattro foglie.
Titolo e contributi: Aspettare Godot? : tracce di speranza nei drammi di Samuel Beckett / Guido Gatti ; con una intervista a Franco Branciaroli
Pubblicazione: Milano : Ancora, copyr. 2008
Descrizione fisica: 112 p. ; 21 cm
EAN: 9788851405731
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lurago Marinone | 840 Letterature romanze 842 BEC | LR-9052 | Su scaffale | Disponibile |