Abstract: La musica è finita ogni volta che qualcuno l'ha uccisa, e ogni volta, per questo, è rinata. È finita quando John Cage fece eseguire il suo silenzio, e nello stesso periodo nacque il rock'n'roll. È finita quando è morto John Coltrane, e Jimi Hendrix incise il suo primo disco. Oggi nessuno più la sfida, niente più ne segnala la fine, e forse è per questo che la musica è davvero morta. O almeno sono morti i suoi elementi guida. Lo scenario in apparenza ottimista del mondo tecnologico e connesso non è che un simulacro: la musica impazza su computer e telefonini, domina i messaggi pubblicitari, inonda gli spazi del mondo contemporaneo, ma non è la musica di oggi, il nostro tempo non ha ancora la sua colonna sonora. La musica non si è evoluta: è un organismo agonizzante. Che ne è della passione, del fuoco sacro che ne ha accompagnato l'evoluzione nella lunga storia discografica? Castaldo ne analizza spietatamente l'identità perduta. Segue, come in un'elegia, le tracce del fuoco, del buio e del desiderio, i tre elementi senza cui la musica non ha ragione di esistere. E apre, infine, una finestra sul futuro.
Titolo e contributi: Il buio, il fuoco, il desiderio : ode in morte della musica / Gino Castaldo
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2008
Descrizione fisica: 155 p. ; 20 cm
EAN: 9788806196721
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 780 Musica LA - 4569 | CA-83675 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-P-1867 | CO-316470 | Su scaffale | Disponibile | |
| Fino Mornasco | 780 Musica 780.1 CAS | FM-35558 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-O-3216 | CO-318431 | Su scaffale | Disponibile |