Abstract: Per gli antichi romani il termine otium non significava dolce far niente, bensì un periodo libero dagli impegni politici e civili nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Secondo Domenico De Masi, nella società postindustriale è proprio questo ozio creativo ad assumere il ruolo del protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero. Oggi che la maggior parte della fatica manuale e di routine è eseguita dalle macchine, ci è richiesto sempre più di essere creativi e fantasiosi. Superate le rigide distinzioni tra lavoro e vita personale, razionalità ed emozione, marciamo verso un futuro in cui, grazie alla tecnologia, potremo riappropriarci del nostro spazio domestico restando in contatto con il resto del mondo.
Titolo e contributi: Ozio creativo / Domenico De Masi ; conversazione con Maria Serena Palieri
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2000
Descrizione fisica: 298 p. ; 23 cm
ISBN: 8817864188
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Solbiate | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.3 DEM | SO-5972 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Cantù | Saggistica adulti KA - 1213 | CA-59241 | Su scaffale | Disponibile | |
| S. Fedele CMLI | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.3 DEM | AF-17298 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-1242 | CO-273429 | Su scaffale | Disponibile | |
| Brunate | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.3 DEM | BR-10550 | Su scaffale | Disponibile |