Abstract: Uno dei maggiori poeti del Novecento testimonia la crisi drammatica della prima guerra mondiale, vissuta attraverso una vigilia tumultuosa e poi un'esperienza personale tragica tra melma e sangue che lascia una ferita indelebile. Nelle incandescenti lettere Rebora parla di esperienza non dicibile, di mostruoso intontimento, di Calvario d'Italia e di ammazzatoio di Barbableu usando parole come orrore, tanfo, imbestiamento. La guerra è abisso, è inghiottitoio e le poesie di Rebora (qui per la prima volta commentate) ne richiamano la natura vorace, la desolazione assoluta. Però se ritorni / Tu uomo, di guerra/ A chi ignora non dire; / Non dire la cosa, ove l'uomo / e la vita si intendono ancora.
Titolo e contributi: Tra melma e sangue : lettere e poesie di guerra / Clemente Rebora ; a cura di Valerio Rossi ; presentazione di Giovanni Tesio
Pubblicazione: Interlinea, 2008
Descrizione fisica: 232 p. ; 21 cm
EAN: 9788882126438
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-9188 | CO-316761 | Su scaffale | Disponibile | |
| Moltrasio | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine MO 858 REB | MO-19426 | Su scaffale | Disponibile | |
| Brunate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 851 REB | br-32712 | Su scaffale | Disponibile |