Abstract: Per troppo tempo istituire un'area protetta ha significato sigillare e consegnare ai posteri alcune porzioni di territorio, mentre tutto intorno il paesaggio veniva sfruttato e deturpato in modo spesso irreversibile. L'umanità del terzo millennio non la pensa più così. Conservare significa gestire, godere, ripristinare: non mettere in soffitta il pallido ricordo di com'era il mondo, ma vivere pienamente e costruttivamente l'incredibile capacità tipica della nostra specie di agire sull'ambiente. C'è ancora natura, in giro per il mondo. È ancora possibile perdersi in una foresta pluviale, vagare in un deserto, scalare cime altissime tuttora inviolate, nuotare sopra una barriera corallina intatta. Non perché l'uomo non sia ancora riuscito a colonizzare tutti gli angoli del pianeta, ma proprio perché si è reso conto della necessità di preservare l'irripetibile, e ha destinato alcune aree del mondo a questa precisa funzione: parchi nazionali, riserve naturali, zone protette di vario tipo e di diversa importanza. All'origine della loro istituzione ci sono di volta in volta motivi differenti, aventi come punto d'incontro il fatto che tutti viviamo in un mondo complesso.
Titolo e contributi: I grandi parchi nazionali del mondo / [Angela S. Ildos, Giorgio G. Bardelli]
Pubblicazione: Vercelli : White star, copyr. 2001
Descrizione fisica: 318 p. : ill. color. ; 37 cm
ISBN: 8880956426
EAN: 9788854011670
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Ponte Lambro | 910 Geografia e viaggi 910 GRA | PL-19151 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 910 Geografia e viaggi 910 GRA | MI-16541 | Su scaffale | Disponibile | |
| Colverde - Parè | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 333.72 GRA | PA-20644 | Su scaffale | Disponibile |