Abstract: Un comandante partigiano polacco, appartenente alle formazioni non comuniste, e per questo rinchiuso dopo la guerra in prigione e condannato a morte, condivise per 255 giorni (dal 2 marzo all'I 1 novembre 1949) la cella con uno dei più efferati carnefici nazisti: il generale delle SS Jürgen Stroop, organizzatore dello sterminio di 550 ooo ebrei galiziani e di 71 000 prigionieri del ghetto di Varsavia. Semplici e sincere sono le confessioni degli incarcerati dinanzi all'inevitabile, nota Moczarski ricordando che Stroop, si abbandonò, giorno dopo giorno, a un racconto dettaglialo della sua storia personale e delle sue azioni di guerra. Stroop fu giustiziato il 6 marzo 1952, mentre Moczarski fu liberato e riabilitato il 24 giugno 1956. Dedicò il resto della sua vita a scrivere questo libro. Ia sua eccezionale memoria di giornalista e cospiratore gli permise di ricostruire quelle conversazioni con il carnefice nazista. disponendo il materiale in ordine cronologico e verificando, tramite ricerche d'archivio, l'esattezza di ogni informazione fornitagli dal suo interlocutore.
Titolo e contributi: Conversazioni con il boia / Kazimierz Moczarski ; postfazione di Adam Michnik ; traduzione di Vera Verdiani
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Descrizione fisica: 440 p. ; 22 cm
EAN: 9788833919362
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Mozzate | Saggistica adulti 940.54MOC | MT-21247 | Su scaffale | Disponibile | |
| Figino Serenza | 940 Storia generale d'Europa 943.086 MOR | FS-23814 | Su scaffale | Disponibile |