Abstract: Nel momento in cui un regista, o un semplice operatore, decide di collocare la sua cinepresa in un punto preciso, adotta necessariamente un 'punto di vista' rispetto a ciò che osserva. Chiamiamo questo il 'punto di vista qualsiasi', o il 'punto di visione'. Se però si interroga su ciò che vuole mostrare, e soprattutto su come vuole mostrarlo, è condotto a compiere delle scelte che concretizzano una 'visione' nel pieno significato della parola, un modo di osservare il mondo. Ciò risulta evidente in numerosi classici del cinema, da Quarto potere (1941) di Orson Welles a Ohayò (1959) di Yasijiro Ozu, di cui il punto vista rappresenta proprio il soggetto.
Titolo e contributi: Il punto di vista : dalla visione del regista allo sguardo dello spettatore / Joel Magny
Pubblicazione: Torino : Lindau, 2004
Descrizione fisica: 93 p. : ill. ; 19 cm
ISBN: 8871804783
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cadorago | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.430 1 MAG | CD-19464 | Su scaffale | Disponibile |