Abstract: Nell'angusta atmosfera vittoriana di fine Ottocento irrompe uno straordinario scrittore capace di mettere sulla scena il teatro delle idee e dei problemi sociali. L'importanza di chiamarsi Emesto, considerato da molti il capolavoro di Oscar Wilde, debuttò trionfalmente a Londra il 14 febbraio del 1895, riuscendo a ottenere moltissime repliche in tutta l'Inghilterra. In questa commedia frivola per persone serie Wilde, raffinato e provocatorio come sempre, stravolge i canoni narrativi e usa un linguaggio diretto e ricco di rimandi a situazioni comiche e imbarazzanti. Ne risulta un arguto e pungente scorcio dell'aristocrazia inglese, un mondo dove la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Emesto è l'uomo che tutte le dame - e non solo - vorrebbero avere. E per aggiudicarselo sarebbero disposte a tutto. Una commedia di costume, brillante e moderna in grado, ancora oggi, di far amare questo personaggio e il suo creatore.
Titolo e contributi: L'importanza di chiamarsi Ernesto / Oscar Wilde ; presentato da Paolo Nori ; introduzione di Masolino d'Amico ; traduzione di Lucio Chiavarelli
Ed. integrale
Pubblicazione: Roma : Newton & Compton, 2008
Descrizione fisica: 159 p. ; 20 cm
Serie: Tascabili Deluxe ; 10
ISBN: 9788854111943
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Montano Lucino | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 822 WIL | MI-15820 | Su scaffale | Disponibile |