Abstract: Dopo le prime prove letterarie, ancora influenzate da un Romanticismo attardato e dalla Scapigliatura, Giovanni Verga, sin dalla novella Nedda (1874), tenta una nuova maniera narrativa, volta a rappresentare con sempre maggior realismo temi e personaggi ispirati alla natia Sicilia. Egli approfondirà e consoliderà con esiti sempre più rigorosi tale ricerca nelle raccolte successivamente pubblicate (Vita dei campi, 1880, Novelle rusticane, 1883, Per le vie, 1883, Vagabondaggio, 1887, I ricordi del capitano d'Arce, 1891, Don Candeloro e C., 1894) e nei romanzi veristi: i Malavoglia (1881) e Mastro-don Gesualdo (1888). In Mastro-don Gesualdo, appartenente anch'esso al ciclo dei vinti, Verga continua nella sperimentazione di canoni stilistici innovativi, al fine di rappresentare la condizione di un uomo che, pur avendo conseguito col proprio lavoro una posizione economica ragguardevole, è comunque destinato alla sconfitta, a un destino cieco e incomprensibile contro il quale è del tutto inutile ribellarsi.
Titolo e contributi: Mastro don Gesualdo / Giovanni Verga ; a cura di Lorenzo Tinti
Pubblicazione: Siena : Barbera, 2007
Descrizione fisica: LII, 587 p. ; 20 cm
ISBN: 8878991406
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Montano Lucino | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 VER | MI-15914 | Su scaffale | Disponibile | |
| Laino | 853 VER | LA-2242 | Su scaffale | Disponibile |