Abstract: Odio le parole enfatiche: questa l'ultima frase de L'arte di persuadere, che si conclude con una lacuna dovuta a un copista o allo stesso Pascal, ma che comunque suona come un'adesione al pensiero di Montaigne, il grande critico dell'amor proprio e della vanità delle cose mondane. Ma là dove lo scettico Montaigne si ferma dopo aver fatto tabula rasa, l'apologeta cristiano, che non può essere indifferente al risultato di una disputa, deve fare un passo avanti, sostenere che, stabilite le buone regole del ragionamento, sia possibile convincere e convertire l'interlocutore. Scritto verso il 1660, L'arte di persuadere si riallaccia alla polemica fra giansenisti e gesuiti, importante disputa teologica che stava molto a cuore a Pascal; ma è al tempo stesso una sorta di essenziale e limpido discours de la méthode di Pascal stesso, che troviamo poi applicato nell'altro testo qui riunito, la prima delle famose Lettere provinciali scritte in quello stesso periodo.
Titolo e contributi: L'arte di persuadere / Blaise Pascal ; a cura di Maurizio Ferrara
Pubblicazione: Bagno a Ripoli : Passigli, c2008
Descrizione fisica: 76 p. ; 19 cm
Serie: Le occasioni
ISBN: 9788836810659
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Lurate Caccivio | 100 Filosofia RV Q 3067dwSAG FIL 194 PAS | LC-51950 | Su scaffale | Disponibile |