Abstract: Dalla penna del poeta dei Fiori del male nasce, nel 1860, questo testo sui paradisi creati dall'assunzione di droghe, in cui, nella seconda parte, l'autore riprende e traspone le opere di Thomas De Quincey Confessioni of an English Opium-Eater e Suspiria de profundis. In una prosa musicale e conturbante, Baudelaire studia come l'oppio e l'hascisc finiscano presto per tramutarsi, da rimedi, in affascinanti e tirannici veleni dai portentosi effetti di amplificazione, e apre uno squarcio di inesausta attualità sul giogo della dipendenza, sugli abissi dell'immaginazione, sui materiali dell'inconscio e sul rapporto che corre tra vita reale, voluttà artificiali, creazione e poesia. Libro bizzarro, stravagante, profondo, I paradisi artificiali sono un saggio mirabile e un grande poema in prosa, testimonianza di un'epoca in cui hanno radice molte delle inquietudini e dei turbamenti del nostro tempo.
Titolo e contributi: I paradisi artificiali / Charles Baudelaire ; introduzione, traduzione e note di Nicola Muschitiello
2. ed
Pubblicazione: [Milano] : BUR, 2011
Descrizione fisica: 209 p. ; 18 cm
EAN: 9788817029056
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bulgarograsso | 840 Letterature romanze 848 BAU | BU-13748 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cadorago | 840 Letterature romanze 848 BAU | CD-20670 | Su scaffale | Disponibile |