Abstract: Attraverso la ricostruzione delle diverse concezioni di sicurezza collettiva e l'analisi di alcuni casi esemplari (Abissinia, guerra del Golfo, Bosnia, Kosovo), l'autore sviluppa la propria argomentazione sul tema della sicurezza internazionale: non necessariamente le istituzioni internazionali devono essere forti per essere utili. Istituzioni relativamente deboli possono permettere, facilitando con la diplomazia, la cooperazione tra Stati. Paradossalmente è una concezione non radicale e non massimalista, antica e scarsamente popolare tra i cittadini delle democrazie moderne, quella che maggiormente appare in grado di contribuire a mantenere l'ordine internazionale nel XXI secolo.
Titolo e contributi: Istituzioni per la pace : teoria e pratica della sicurezza collettiva da Versailles alla ex Jugoslavia / Filippo Andreatta
Pubblicazione: Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Descrizione fisica: 337 p. ; 22 cm
ISBN: 8815076832
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Casnate con Bernate | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.1 AND | CS-12539 | Su scaffale | Disponibile | |
| Uggiate Trevano | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.1 AND | UT-11081 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | Saggistica adulti KA - 2794 | CA-66944 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-N-3832 | CO-274635 | Su scaffale | Disponibile |