Abstract: Queste lettere nascono come lettere vere, e-mail mandate da una giornalista a un amico per raccontare ciò che, scritto il pezzo quotidiano, rimaneva nella penna. L'amico era Luigi Amicone, direttore di Tempi, e un giorno ha deciso di pubblicarne una, e poi ha continuato. Un cronista, o un inviato, in genere racconta chi è morto, e perché, e dove. Raramente ha il modo di dire delle facce di quelli che ha incontrato, dei loro sguardi. Può raccontare dello sfacelo dello tsunami, ma non lo sguardo degli ultimi sacerdoti cattolici a Banda Aceh, tra i morti affioranti ancora dall'acqua - lo sguardo di chi ostinatamente vuole ricominciare da capo. Un cronista può dire che il funerale di Pavarotti sembrava uno show, ma non parlare dell'unica ombra che gli è sembrata mancante fra quelle mille telecamere, dell'unica che non è stata invitata, e che pure aleggia nell'odore pesante dei fiori che appassiscono nella cattedrale di Modena. Poi, non c'è neanche bisogno di andare lontano: basta una frase di tuo figlio, o una mattina al mercato, per mettere in moto domande che non si scrivono sui giornali. Dove si può parlare di tutto, ma non di sé: di ciò che profondamente ci sta a cuore, e costantemente censuriamo.
Titolo e contributi: Prima che venga notte / Marina Corradi ; prefazione di Luigi Amicone
Pubblicazione: Genova : Marietti 1820, 2008
Descrizione fisica: 131 p. ; 17 cm
EAN: 9788821163654
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 000 Generalità 070.92 COR | MC-76436 | In deposito | Disponibile |