Abstract: Per cosa vive un uomo d'inizio Ottocento? Dipende; se quell'uomo si chiama Jacopo Ortis, per due sole ragioni: la patria e l'amore. E se entrambe tradiscono, è finita, quell'uomo muore. Sullo sfondo di un'Italia domata e rassegnata al dominio straniero, le lettere che il giovane scrive all'amico Lorenzo Alderani sono un grido di rabbia e disperazione. La passione civile si fonde con quella amorosa in un intreccio essenziale che il giovane porterà alle estreme conseguenze: il suicidio, nel caso di Jacopo, non è una resa né un gesto improvviso, bensì una denuncia e una tragica affermazione: io esisto, io ho vissuto. Le Ultime lettere di Jacopo Ortis sono il romanzo dell'irrequietezza politica e amorosa in cui Foscolo esprime la propria visione del mondo: ferita, tradita, ancora una volta, un'ultima volta, profondamente umana. Perché comunque si definisca il vocabolo, certo è che quanto la passione è più intensa, tanto più produce dolore.
Titolo e contributi: Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo
Pubblicazione: Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Descrizione fisica: 190 p. ; 20 cm
EAN: 9788860735119
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Montano Lucino | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 FOS | MI-16352 | Su scaffale | Disponibile |