Abstract: Il 23 agosto 1927, a Boston, alle ore 0,19, venne giustiziato sulla sedia elettrica Nicola Sacco. Alle 0,26 toccò a Bartolomeo Vanzetti. Due anarchici. Due italiani in un'America che temeva già il comunismo come uno dei peggiori pericoli. Ma la storia di Sacco e Vanzetti, accusati di aver preso parte ad una rapina uccidendo un cassiere e una guardia nonostante le prove evidenti della loro innocenza, non si chiuse con la loro esecuzione. La loro è una delle più note storie di ingiustìzia, che divenne qualcosa di più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le lettere ai familiari e la requisitoria che egli fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amorì, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E ci parlano del valore assoluto dell'anarchia, che nelle parole di Bartolomeo, il pescivendolo piemontese che divenne sìmbolo del martirio contro il potere oppressivo, si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.
Titolo e contributi: Non piangete la mia morte / Bartolomeo Vanzetti ; a cura di Tommaso Gurrieri
Pubblicazione: Firenze : Barbes, 2009
Descrizione fisica: 277 p. : 1 ritratto ; 18 cm
EAN: 9788862940399
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Binago | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 335 VAN XIV | BA-14380 | Su scaffale | Disponibile |