Abstract: In un ambiente oscurato e riempito di foschia, le proiezioni di Anthony McCall generano l'illusione delle tre dimensioni attraverso figure astratte che gradualmente si espandono, si contraggono e accarezzano lo spazio come pareti architettoniche effimere: membrane di solida luce provenienti dall'alto creano infatti spazi immateriali, visibili soltanto grazie ai movimenti della foschia. Le opere di Anthony McCall si muovono fra i linguaggi di scultura e cinema. Scultura perché le forme occupano uno spazio tridimensionale e come tali possono essere fruite solo aggirandole o attraversandole; cinema perché le forme e gli spazi sono costituiti da luce proiettata, che lentamente cambia la propria forma con lo scorrere del tempo. Il volume Breath [the vertical works] analizza le opere dell'artista inglese a partire dalle loro particolarità estetiche, seguendole all'interno del percorso creativo dell'autore. Il testo critico di Hal Foster, ricco di rimandi al pensiero filosofico e al contesto storico-artistico del Novecento, contribuisce a situare i lavori di Anthony McCall nel vasto panorama della ricerca artistica contemporanea. La mostra di Anthony McCall Breath [the vertical works], a cura di Serena Cattaneo Adorno, è in programma presso Hangar Bicocca dal 20 marzo al 21 giugno 2009.
Titolo e contributi: Anthony McCall : Breath [the vertical works] / [catalogo a cura di Serena Cattaneo Adorno ; traduzioni di Shanti Evans, Michele Robecchi, Anna Simone]
Pubblicazione: Mantova : Corraini, c2009
Descrizione fisica: 95 p. : ill. ; 30 cm
ISBN: 9788875702106
Data:2009
Lingua: Inglese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 700 Arti in generale 709.2 MCC | MC-76933 | Su scaffale | Disponibile |